mercoledì 10 giugno 2020


PILLOLE DI PSICOLOGIA ANIMALE

LA LUCERTOLA
Lucertola solare
Durante il tempo del coronavirus, l'uomo non aveva aperto la cassetta postale. Il postino suonava il campanello: "C'è un pacco per lei, non scenda. Buona giornata". Molte ragnatele si erano appiccicate alla sua mano quel giorno, quando la aprì: l'abito trasparente di una lucertola era lì. Conteneva un messaggio che la lucertola gli aveva lasciato guardando il sole prima di cambiare d'abito: "Allo stesso modo anche tu, uomo, se indossi le vesti dell'uomo vecchio e gli occhi del tuo cuore vedono con difficoltà, cerca il sole nascente e metti in atto un cambiamento".

mercoledì 3 giugno 2020


PILLOLE DI PSICOLOGIA ANIMALE

Scarabeo o Cicindela perchè fa luce come una candela
LE DUE CETONIE 
Tok! Un colpo in mezzo agli occhi e volò via come un pallino nero sparato nel cielo;
Took! Colpisce come un kamikaze sulla fronte e lascia la sua scia verde smeraldo.

"Certo gli uomini non capiscono", dice la Cetonia allo Scarabeo che si era buttata difronte all'uomo. "Hanno la testaccia dura, più dura della nostra corazza, continua lo Scarabeo".
"Cosa è necessario fare per farvi capire che noi c'eravamo prima di voi, rispettate l'ambiente in cui vivete!"; così pensarono insieme la nerissima Cetonia e lo smeraldino Scarabeo.

domenica 17 maggio 2020

Le fiabe ai tempi del coronavirus


Gatto senza stivali
Sembra che molti italiani siano riusciti a resistere al lockdown leggendo le fiabe di Perrault. Ciò che colpisce è che i genitori si siano rivolti ad un' intelligenza artificiale per avere un consiglio su che cosa leggere ai loro figli inquieti e spaventati dall'esperienza traumatica della pandemia e che una voce di una sorta di maggiordomo virtuale si sia sostituita alla loro e a quella dei nonni. Interessante, che un software abbia risposto con un buon consiglio, si spera abbia offerto loro le versioni integrali di quelle fiabe immortali, spesso censurate, fiabe come Cenerentola, la Bella addormentata nel bosco, Pollicino, il Gatto con gli stivali e altre. Come ha riportato un articolo di un quotidiano all'inizio di maggio: "Un lettore può trovarci sempre un riparo, un insegnamento, e soprattutto una sbalorditiva genialità; leniscono meglio una mente impressionata da visioni macabre di bare, racconti di sofferenza e lutti, e aridi resoconti numerici di contagiati che si traducono nella famigerata "curva". Bello scoprire che, nei momenti difficili, a proprio conforto si invochino quelle gemme di vera letteratura, di profonda psicologia e illustratrici di una morale tutt'altro che inattuale".